Wineclub
Giorgia SinapiGiorgia Sinapi, Founder e Chief Project Manager di Stappala – La Selezione, incarna una delle evoluzioni più interessanti nel panorama vitivinicolo contemporaneo. Con un passato nell’avvocatura, ha scelto di seguire una vocazione profonda che l’ha portata a lasciare i tribunali per farsi portavoce delle piccole realtà vitivinicole italiane. Sommelier FIS, assaggiatrice e instancabile selezionatrice, Giorgia ha trasformato la sua passione in un progetto imprenditoriale itinerante, volto a creare sinergie autentiche tra l’alta gastronomia, i grandi chef e i produttori di nicchia. Il suo talento e la sua visione le hanno permesso di essere inserita tra le “40 Under 40”, le giovani promesse del mondo del vino italiano.
Attraverso Stappala, Giorgia promuove un’idea di condivisione che va oltre la semplice degustazione, trasformandola in un’esperienza collettiva tra professionisti e appassionati. La sua attività di distribuzione, La Selezione, si concentra esclusivamente su vini artigianali che raccontano storie di territori e visioni uniche. Per lei, il vino non è solo un prodotto tecnico, ma un elemento che segue l’emozione e l’abbinamento con il vissuto personale; un linguaggio fatto di genuinità e rispetto per l’ambiente, lontano dai tecnicismi sterili e vicino alla verità della terra.
La filosofia di Giorgia mette al centro il potere della divulgazione semplice e diretta. Crede fermamente nel valore dei piccoli produttori che lavorano con dedizione e amore, dando vita a bottiglie eleganti che sono specchio del loro territorio. Il suo ruolo di “grande stappatrice” non è solo un titolo, ma un approccio alla vita: aprire bottiglie per aprire conversazioni, creando ponti tra chi produce e chi consuma con consapevolezza.
L’ingresso nel Wine Club del Paestum Wine Fest rappresenta per lei la naturale prosecuzione di questo cammino fatto di relazioni e stima reciproca. Giorgia partecipa al Club con l’entusiasmo di chi ama la formazione continua, contribuendo attivamente al progetto come relatrice. Sarà lei, infatti, a guidare la masterclass sulla biodinamica, portando la sua competenza di esperta selezionatrice e la sua capacità di narrare il vino come un atto di amore verso l’ambiente e verso chi ha il piacere di scoprirlo.