Wineclub

Cecilia D'Amato

Cecilia D’Amato, Assistant Sommelier presso il prestigioso ristorante Il Pagliaccio di Roma, rappresenta l’essenza di una nuova generazione di professionisti del vino che affonda le proprie radici nella tradizione più autentica. Classe 1998, Cecilia è letteralmente cresciuta tra i tavoli del ristorante di famiglia nel Frusinate, iniziando a muovere i primi passi in sala sotto lo sguardo di un padre chef e di una madre sommelier. Questa immersione totale le ha permesso di comprendere fin da subito che l’accoglienza non è solo un mestiere, ma una missione fatta di sacrificio, dedizione e, soprattutto, della capacità di trasmettere un messaggio profondo attraverso l’attenzione alla qualità.

Il suo percorso professionale ha trovato una svolta decisiva quasi tre anni fa con l’approdo al ristorante Il Pagliaccio. In questa realtà fuori dagli schemi, situata nel cuore storico della Capitale e dotata di una cantina che vanta oltre 1500 etichette, Cecilia ha avuto la fortuna di formarsi all’interno di un team di sala d’eccellenza. Sotto la guida dell’head sommelier Luca Belleggia, che ha saputo valorizzare il suo talento, ha sviluppato una competenza in costante evoluzione, orientata a rendere l’esperienza dell’ospite sempre unica e creativa.

La sua filosofia si colloca esattamente a metà strada tra il mondo classico e le tendenze contemporanee. Cecilia vive questa dualità senza conflitto, convinta che la diversità sia un valore aggiunto e che il rispetto per il passato debba sempre accompagnarsi alla curiosità per le novità. Questa apertura mentale si riflette anche nei suoi gusti personali: oggi si sente particolarmente attratta dalle acidità spiccate, approfondendo con passione regioni come lo Jura o il Beaujolais. Con un pizzico di ironia, ama paragonarsi al vitigno Poulsard: difficile e dalla buccia dura, talvolta acido, ma incredibilmente succoso.

L’ingresso nel Wine Club del Paestum Wine Fest rappresenta per lei la naturale prosecuzione di un legame nato sul campo, dopo aver collaborato con la distribuzione La Selezione. Per Cecilia, far parte di questo progetto è un onore e una responsabilità, un modo per dare voce ai giovani professionisti che desiderano portare una ventata d’aria fresca nel settore, mantenendo però un infinito rispetto per la storia e la cultura che rendono il mondo del vino così affascinante.