Wineclub
Carmelo DipasqualeCarmelo Dipasquale, Sommelier e Responsabile acquisti per il prestigioso gruppo Locanda Don Serafino a Ragusa Ibla, è un veterano dell’enologia che ha fatto della profondità e della ricerca costante il centro della sua carriera. Con un percorso iniziato circa 25 anni fa, Carmelo ha costruito il proprio bagaglio culturale direttamente sul campo, imparando dai produttori, dagli enologi e dagli appassionati incontrati lungo la strada. Questa formazione “viva”, suggellata dal titolo di sommelier, lo ha portato a esplorare i territori vitivinicoli più celebri del mondo, dai seminari tecnici in Champagne fino alle terre argentine.
Oggi, Carmelo è la mente dietro la gestione delle cantine e delle carte dei vini della Locanda Don Serafino (Ristorante, Villas & Hotel) e del Lido Azzurro. La sua competenza si manifesta in una gestione lungimirante della cantina: la sua filosofia non si ferma all’acquisto, ma punta alla conservazione strategica. Carmelo ama “mettere da parte” le bottiglie, permettendo al vino di evolvere e creando una profondità di annate che rappresenta un vero tesoro per l’ospite e un tratto distintivo della sua offerta professionale.
Particolarmente appassionato di vini bianchi vintage, dei quali ama studiare l’evoluzione e la longevità, Carmelo nutre un amore profondo per il Pinot Nero, vitigno che predilige per la sua eleganza e complessità. Il suo approccio al servizio è quello di chi sa che in questo mondo non si finisce mai di imparare; ogni visita in cantina e ogni degustazione permanente rappresentano per lui un’occasione per affinare un palato già esperto e una sensibilità fuori dal comune.
L’adesione al Wine Club del Paestum Wine Fest nasce dal desiderio di condividere questa lunga esperienza con una comunità di colleghi e amici che stima profondamente. Carmelo entra a far parte del progetto portando con sé la saggezza di chi sa aspettare il momento giusto per stappare una bottiglia, unendo la precisione tecnica del responsabile acquisti alla passione autentica di chi vive il vino come un’esplorazione continua tra passato, presente e futuro.